Ho cominciato il mio 2009 cinefilo con
...Natale a Rio, un opera d'arte a tutto tondo pregna di occulato umorismo pensato per addolcire addolcire
una affilata analisi socio politica, che sviscera, la crisi d'identità che il nostro paese sta soffrendo in questi giorni.
Premesso che a me piacciono i film a lieto fine,
la regia ha fatto un sapiente uso dei flashback, che non portano alla perdita del senso del film stesso, ma al suo arricchimento.
E poi è un continuo susseguirsi di poesia dolce amara.