undergroundpiovese

la scena musicale della saccisica

partiamo con i film visti nel 2008.

valgono ultime uscite come grandi successi, sempre verdi, filmoni, filmassi, jerri calà!

Share

Reply to This

Replies to This Discussion

concordo, veramente un bel lavoro di Cronenberg...
dello stesso regista consiglio "Videodrome", anche se può sembrare un pò datato.
Dello stesso genere ho visto l'italiano "Nirvana" (Salvatores), carino, con un Abatantuono serio...

Reply to This

beh, anche l'ultimo, *eastern promise*, non e' niente male.
Anche se il ns si e' discostato un po' dal suo genere preferito (pasto nudo, videodrome) ed ha fatto un film d'azione, quasi un documentario politico-sociale sulla mafia russa.

Reply to This

grandioso existenz!
lo ho visto su fuori orario accoppiato con "io ti salverò" di hitchcock, dove compare lo zampino di dalì. grande accoppiata!

"into the wild"
colonna sonora interessante (e. vedder). film di formazione a capitoli. un po' troppo lungo. qualche effetto visivo poco riuscito...ma nel complesso da vedere. se lo avessi visto 6/7 anni fa non sarei più a piove! :)
bella morale finale...molto da seneca!
sonon ancora incantato a pensare come hanno fatto fare l'ultima inquadratura..spiegheme!!!

Reply to This

1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra (Boris Sagal - 1971)
Io sono leggenda (Francis Lawrence - 2007)


la trama è quasi uguale, sono entrambi tratti dallo stesso libro (I Am Legend - Richard Matheson), ma ciò che nel '71 poteva essere originale, ora ha rotto le balle!!

l'idea di base è presente anche in 28 giorni dopo, La notte dei morti viventi, ecc...

Saranno belli gli effetti speciali (che in "Occhi bianchi sul pianeta Terra" sono invece pochi) e l'interpretazione di Will Smith, ma non basta per salvare "Io sono leggenda"...

Bello invece il primo...

Reply to This

Concordo, "Io sono leggenda", non è niente di speciale. Purtroppo non ho letto il libro che invece mi hanno detto essere molto bello e completamente diverso dal film. Ci sono un pò troppe coincidenze e fatalità scontate in sto film: fatalità uno degli ultimi esseri viventi sulla faccia della terra è uno sbirro-medico, che si occupa di genetica (o qualcosa del genere), mah?!pensa la fortuna!comunque non salvo neanche Will Smith, che al di là dei suoi notevoli pettorali (vedi scena degli addominali al soffitto) credo sia un attore mediocre.

Sullo stesso piano, o forse anche peggio, metto "30 giorni di buio", che mi hanno costretto a vedere, ma che ho trovato orrendo. Nonostante sia rivolto più al genere horror, ho trovato molte analogie proprio con "Io sono leggenda":sempre persone mutate che trasmettono infezioni, buoni che devono cercare di fuggire da loro per non essere contagiati, "il protagonista" che x salvare gli altri si inietta del sangue infetto, ecc...
Coincidenze, o sull'onda dello sperato successo di "Io sono leggenda" hanno tentato di fare il bis?
mah...

Reply to This

Chi è andato a vedere sogni è delitti?

Com'è?

Reply to This

bellissimo

vedi thread

Reply to This

Caos Calmo con Nanni Moretti

strepitoso... come al solito...

Reply to This

"Il Petroliere" di Paul Thomas Anderson
Veramente un grande film! A parte le 8 candidature all'oscar, che di questi tempi vogliono dire tutto e niente, (ma in questo caso azzeccate), "Il petroliere" è un grande film sotto tutti i punti di vista, dalla trama ben costruita che, pur essendo di una durata di 2,38 h., non stanca; neppure i 20 minuti iniziali senza dialoghi distraggono il pubblico; Alla regia, che a mio modesto parere è superba, la macchina da presa è ovunque, nascosta nei posti più impensabili, segue con lunghi piani sequenza i movimenti del protagonista e non lo lascia un attimo, fino a precipitare, creando una sensazione di mancamento nel pubblico, negli inferi della terra, in mezzo a quella nera melma untuosa che si chiama petrolio. Quando si esce dalla sala sembra quasi di sentirsi addosso l'odore acre dell'oro nero...
Voto 10 anche al protagonista maschile (aggettivo inutile considerando che di protagoniste femminili neanche l'ombra), un Daniel Day-Lewis in grande forma, con quel suo viso particolare "d'altri tempi" è perfetto nel ruolo del petroliere senza cuore....
Per non parlare della colonna sonora, strana, particolare, ma quanto mai azzeccata; mi fermo qui, lascio anche a voi il piacere della visione....

Reply to This

Questa nottata mi è servita per pensare, elaborare ed arrivare ad un giudizio su "Non è un paese per vecchi" di Joel e Ethan Coen.
Mi ci è voluto un pò per ammettere che effettivamente è un bel film, anche se personalmente non l'avrei scelto come miglior film x l'oscar (avrei preferito "Il petroliere").
Innanzitutto, gli attori (di nuovo prevalenza di personaggi maschili): un Javier Bardem, ovvero il cattivo-killer-psicopatico, che faticavo ad immaginarmi in questo ruolo e che invece si è rivelato perfetto, crudele, impassibile. Tommy Lee Jones, nella parte dello sceriffo, che dopo la commovente interpretazione in "Nella Valle di Ellah", ritorna con un personaggio che appartiene al passato e che fatica a capire la disumana cattiveria del presente. Ed infine Josh Brolin, il cacciatore, che interpreta perfettamente la disperazione di un uomo che pur di arricchirsi sarebbe disposto a tutto, anche a mettere in gioco la vita della moglie.
Poi l'ambientazione: un paese tra il Texas e il Messico, arido e difficoltoso....mi ricordava tanto il paesino dove avvenivano le trivellazioni in "Il petroliere", grandi strade deserte e un solo albero sotto il quale ripararsi dal sole cocente;
Niente colonna sonora, ma non se ne sente la mancanza, anzi c'è stato uno studio ed un lavoro sul suono notevole: dai passi soffusi dell'assassino, al rumore del grilletto, al respiro del killer; incantevole, nonchè spaventoso in molte scene!
Termino osservando che questo film non vuole moralizzare sulla società violenta dei nostri giorni, ma vuole solo prenderne atto, tristemente e amaramente...con rassegnazione!
Il mondo è cambiato, non è più "un paese per vecchi".
Buona visione.
P.s.: evito sempre di soffermarmi sulla trama, per tentare di non rovinarvi il piacere di assaporare un bel film.

Reply to This

Zebraman (Takashi Miike)

Visto in giapponese con i sottotitoli (non è stato doppiato, ma forse è meglio così...),
Zebraman è uno dei meno conosciuti film del regista (vedi Audition, Ichi the killer, The call...),e anche uno dei meno 'estremi' (chi lo conosce sa che vuol dire!).

Per me è un film che va visto senza particolari pretese , e che risulta a tratti divertente... purtroppo certi film in italia sono pressochè introvabili!

Reply to This

"Il futuro non è scritto- Joe Strummer" di Julien Temple

Le parole non renderebbero giustizia alle immagini e ai suoni, perciò non vi preoccupate non mi dilungherò come al solito.
Innanzitutto un merito al cinema Porto Astra!l'unico che ha avuto il coraggio e la possibilità di proporre un film del genere, che ha garantito pochi incassi (più o meno 10-15 persone in sala) ma che a quell' esiguo pubblico presente ha regalato una serata di grandi emozioni, ricordi e speranze.
Il documentario è molto interessante senza dubbio. Gradevole anche il racconto di personaggi noti della musica e del cinema che lo hanno conosciuto, o che ci hanno lavorato assieme. Non ho aprezzato le testimonianze di Bono: che dal mio punto di vista non dovrebbe neppure permettersi di parlare dei Clash (chiedo scusa ai fans di Bono e U2) ma con la faccia che si ritrova, gli occhiali dalle lenti blu e una valanga di falsità in tasca, sentirlo parlare di white riot e di animi ribelli guarda mi faceva ridere; e di Johnny Depp che, poverino è anche bravo come attore, e che probabilmente si è ritrovato attorno al falò dopo aver appena finito di girare una scena dei "Pirati dei caraibi" perchè era ancora vestito da Jack Sparrow! la sua testimonianza è stata pressochè inutile e tranquillamente omittibile.
Buona visione

Reply to This

RSS

Badge

Loading…

© 2009   Created by batdevis on Ning.   Create a Ning Network!

Badges  |  Report an Issue  |  Privacy  |  Terms of Service